Cagionetti abruzzesi di castagne e cioccolato


Un Natale senza cagionetti in Abruzzo semplicemente… non esiste! Perché sono IL dolce delle feste. Punto. Per il ripieno, diverse varianti: “scrucchiata”, ovvero marmellata d’uva preparata con vitigno Montepulciano, oppure mandorle e miele, o ancora ceci o castagne con il cioccolato. Questi ultimi sono i più ricchi (e ovviamente i miei preferiti!), come da tradizione preparati a quattro mani con mia mamma, appena prima di Natale, così da poter essere gustati appena fritti e fragranti il giorno della Vigilia e a Natale. Non sono elaboratissimi, ma richiedono sicuramente tempo e dedizione per i diversi passaggi, a cominciare dal ripieno che va preparato in anticipo, così da solidificarsi e rimanere bello compatto durante la frittura. La sfoglia, croccante e impalpabile, va stesa sottilissima e poi ritagliata con la rotella in piccole mezze lune, da gustare in un solo boccone.



Per la sfoglia

500 g di farina 00

Un bicchiere di vino bianco

Un bicchiere di olio extra vergine di oliva

½ bicchiere di acqua

3 cucchiai di zucchero

3 tuorli


Per il ripieno

½ kg tra ceci e castagne, lessati e passati

100 g di cioccolato fondente

2 bicchieri di mosto cotto

150 g di mandorle pelate e asciugate all’aria

Buccia grattugiata di una arancia e un limone non trattati

¼ di cucchiaino di cannella in polvere

100 g di zucchero

2 cucchiai di Aurum (liquore all’arancia)


Per completare

Olio di arachidi per friggere

Zucchero a velo


Procedimento

Per la sfoglia, metti in una ciotola la farina con olio, vino, acqua zucchero e tuorli. Impasta fino a ottenere un composto sodo e compatto.


Ricopri con pellicola e fai riposare in frigorifero.



Per il ripieno, versa il mosto cotto in un pentolino, quando è bollente unisci io cioccolato tritato e mescola per farlo sciogliere.


Aggiungi i legumi passati, il liquore, le mandorle tritate, lo zucchero, la buccia degli agrumi tritata e la cannella.


Cuoci il composto su fiamma bassa per 15 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, per ottenere una crema della consistenza della marmellata. Fai raffreddare completamente.


Stendi la sfoglia con il mattarello e poi con la sfogliatrice allo spessore di 1 mm. Ricava delle strisce di pasta, poi disponi dei mucchietti di ripieno della grandezza di una nocciola, aiutandoti con due cucchiaini, ben distanziati tra loro.


Ripiega la pasta sui mucchietti, facendo attenzione a eliminare l’aria tra un mucchietto e l’altro, quindi con una rotella tagliapasta smerlata forma dei piccoli ravioli a forma di mezzaluna, grandi 3-4 cm.


Sigilla bene i bordi premendo con i polpastrelli delle dita, per evitare la fuoriuscita del ripieno durante la cottura.


Friggi i cagionetti in abbondante olio di arachidi bollente, fino a quando sono appena dorati.


Scolali bene su carta assorbente da cucina e fai raffreddare.


Trasferiscili in un cesto rivestito con un canovaccio pulito e completa con una spolverata generosa di zucchero a velo.