Ciambelline soffici con licoli e olio extra vergine d'oliva

Sarà che fritta anche una suoletta risulterebbe appetibile, sta di fatto però che una bella ciambella sofficissima, zuccherosa e calda calda rimane un piacere peccaminoso che almeno una volta l'anno, è necessario - anzi doveroso! - togliersi. Friggo poco, pochissimo, perché si sporca tutto e perché cerchiamo in casa di limitare i danni e le calorie, quando possibile. A Carnevale non si può non mangiare un dolcetto fritto, e con la scusa di un licoli. da rinfrescare ho deciso di provarlo in una ricetta dolce. Il risultato è stato notevole, sapore ricco e soprattutto consistenza morbida e spugnosa che è rimasta tale anche il giorno dopo - caratteristica questa davvero rara nei lievitati fritti.

Con questa dose ho preparato una ventina di ciambelline, di circa 8 cm di diametro una volta cotte. Il trucco della carta da forno con cui si friggono permette di mantenere perfettamente la forma delle ciambelline senza doverle maneggiare troppo prima della cottura.



Ingredienti

300 g di farina forte (13 g di proteine/ W350)

85 g di farina per dolci

115 g di li.co.li attivo

35 g di olio evo

1 cucchiaino di miele

50 g di latte a temperatura ambiente

1 uovo

80 g di zucchero semolato più altro per passare le ciambelline

Un cucchiaino di vaniglia liquida

Sale

Procedimento

Nella ciotola della planetaria sciogli il li.co.li. nel latte con il gancio a frusta. Unisci il miele, la vaniglia e poi l’uovo, azionando ancora per qualche secondo. Togli la frusta e metti il gancio a spirale.


Aggiungi le farine e l’olio e lavora l’impasto a media velocità fino a quando è incordato e si stacca dalle pareti. Trasferisci la massa su un piano appena unto, allargala e poi richiudila avvicinando i quattro lembi, a mo’ di lettera.


Rovescia l’impasto e fai una pirlatura per ottenere un panetto sodo e ben teso in superficie. Trasferisci in una ciotola appena unta, copri con pellicola e fai lievitare a temperatura ambiente per tutta la notte.

Il mattino dopo, quando l’impasto sarà bello alto e lievitato, sgonfialo delicatamente con la mano chiusa a pugno e rovescialo sul piano di lavoro leggermente infarinato.


Stendilo con il matterello a uno spessore di 1 cm e ricava dei dischi di 5-6 cm di diametro con un taglia biscotti e un beccuccio del sac-a-poche per ottenere il buco delle ciambelline.


Disponile ben distanziate su un foglio di carta da forno, coprile con pellicola e fai raddoppiare di volume per 2 h in un luogo tiepido (forno con luce accesa).


Metti a scaldare sul fuoco una padella con abbondante olio di arachidi. Ritaglia un quadrato di carta intorno a ogni ciambellina.


Quando l’olio sarà a 155-160° , tuffa le ciambelline poche alla volta e con tutta la carta forno, che si staccherà mano a mano che cuociono. Girale a metà cottura e scolale perfettamente su un piatto rivestito con carta assorbente. Passale ancora calde nello zucchero semolato e gustale subito.