Carpaccio e gelatina di barbabietola


Colore, intensità, leggerezza. Cercavo un piatto con queste caratteristiche, e grazie all'umile barbabietola sono riuscita a preparare qualcosa di inaspettato, anche nel sapore. Indicazioni: per vegani, per far colpo, o per iniziare in modo accattivante un pranzo ultra light a ridotto contenuto di grassi. Per completare, feta a cubetti e pane croccante.


Ingredienti per 4 persone

300 ml tra succo di barbabietola rossa, mela e melograno

1 melograno

3 barbabietole rosse precotte

2 fogli di colla di pesce (per la versione vegan, sostituire con agar agar)

succo di limone

sale e pepe

olio evo


Ammorbidisci i fogli di gelatina in una bacinella con acqua fredda. Nel frattempo, pela le barbabietole e ricava delle fette sottolissime con l'aiuto di una mandolina o un coltello molto affilato. Metti da parte in un piatto e condisci con olio, sale, pepe e poco succo di limone.


In un pentolino, porta a ebollizione il succo di barbabietola, mela e melograno. Leva dal fuoco e aggiungi i fogli di gelatina strizzati, mescolando di continuo per qualche minuto fino a quando il composto si sarà appena raffreddato.

Versa il succo in 4 stampini semi sferici in silicone o alluminio usa e getta. Riponi in frigo e fai rassodare per almeno 2 ore.


Prepara i piatti da portata sistemando le fette di barbabietola a mo' di petali sovrapposti. Per sformare le gelatine, lascia gli stampini per qualche secondo immersi per 1/3 della loro altezza in una bacinella con acqua calda.


Rovescia ogni stampino al centro del piatto sopra il "fiore" di barbabietola e completa con chicchi di melograno.