Confettura di fragole

Una ricetta tanto classica quanto deliziosa per mettere in barattolo le fragole più belle, dolci, succose che non sempre capita di trovare. Perché diciamocelo chiaramente, quella di fragole è una delle confetture più buone, a patto di avere i frutti perfetti, freschissimi, maturi ma non sfatti e, soprattutto, dolci. Più sono dolci, meno zucchero sarà necessario durante la cottura. Il trucco è tutto qui. Non avevo in programma di preparare la marmellata. Ma poi quelle fragole, mentre le raccoglievo, sembravano dirmi “ehi, dai, prendici tutte, se non con noi quando?”

Avevano ragione! L’idea iniziale era di portarne a casa una vaschetta, ma più ne prendevo, più ne assaggiavo… e alla fine siamo tornati con un bottino di 4 kg. Quindi, raccolte e messe a cuocere il giorno stesso. Riposo di una notte e mattina seguente seconda cottura, con bollitura finale dei vasetti per la sterilizzazione.



Ingredienti per 4/5 vasetti da 250 ml l’uno

2 kg di fragole già pulite e private del picciolo

400 g di zucchero di canna

2 limoni non trattati


Procedimento

Lava le fragole velocemente, asciugale e privale del picciolo. Controllale una per una e scegli solo frutti senza ammaccature o parti rovinate. Tagliale a metà, mettile in una ciotola ampia e condiscile con lo zucchero, il succo e la scorza tagliata a pezzi grossi dei limoni. Per regolare l’acidità, puoi sempre aggiungere altro succo più tardi assaggiando durante la cottura.

Mescola di tanto in tanto, e lascia marinare per 3-4 ore, fino a quando le fragole avranno rilasciato il loro succo, e saranno ben macerate nel limone. Versa tutto in un tegame largo possibilmente anti aderente. Comincia la cottura a fuoco basso, mescolando con un cucchiaio di legno per evitare che il composto si attacchi al fondo della pentola. Porta a bollore, e lascia sobbollire delicatamente per 30 minuti, con coperchio, mescolando di tanto in tanto. Rimuovi la schiuma che si forma durante la cottura.


Cura la marmellata, mescolando e rigirando spesso. Spegni e lascia raffreddare. Il giorno dopo, con un cucchiaio di legno, schiaccia delicatamente i pezzi di frutta ancora interi, per ottenere un composto omogeneo di succo e polpa. Riporta a bollore e cuoci sempre delicatamente per altri 40 minuti. Fai la prova del cucchiaio per controllare se la marmellata è densa al punto giusto, poi spegni e lascia intiepidire.

Per la sterilizzazione, passa l’interno e i coperchi di 4 vasetti con uno spicchio di limone. Questa operazione aiuta a eliminare eventuali odori residui e sterilizzare ulteriormente i vasetti.

Versa la confettura ormai fredda nei vasetti, aiutandoti con un imbuto. Riempi una pentola grande con acqua e fodera con uno strofinaccio. Sistema i vasetti nella pentola cercando di non farli toccare, aiutandoti con i lembi dello strofinaccio. Fai cuocere per 15 minuti dal bollore.

Fai raffreddare completamente prima di rimuovere i vasetti. Con questa sterilizzazione, la marmellata si conserva fino a due anni.