Salmone teriyaki con riso e cetrioli in agrodolce

A Londra, per un certo periodo la cena del mercoledì è stata sempre questa. Erano i tempi della casa in Gray's Inn Road, di Amazon e di una vita lontana anni luce da quella che vivo ora. Il mercoledì era un giorno speciale, perché lavoravo da casa e mi prendevo una pausa dal viaggio di un’ora e mezza in tube e treno per andare in ufficio, all'epoca non nel centro della città ma confinato nella cittadina di Slough, Che bello che era il mercoledì! Potevo finalmente svegliarmi a un orario umano, rilassarmi e cucinare con calma. Ma cosa? Non volevo passare ore ai fornelli, e avevo bisogno di preparare un piatto unico che mettesse d'accordi sia me che Fera. Uniche verdure da lui tollerate: pomodoro e cetriolo. Un dramma... E così, mi sono ingegnata. Il salmone era il pesce più facilmente reperibile, e sempre di ottima qualità. E poi avevo scoperto l’aceto di riso, il sesamo e il riso a chicco lungo. L’idea del teriyaki mi era sempre piaciuta, e dopo averlo mangiato una miriade di volte (prima fra tutti da Taro Taro a Soho) ho voluto replicarlo in versione casalinga. E potevo anche metterci i cetrioli di contorno! In pratica, la ricetta perfetta. Importante: la parte di salmone da usare. Devono essere le fette ricavate dal filetto, e non i tranci con l’osso centrale. Tempi della marinata: va preparata in anticipo (1-2 ore prima) per permettere al pesce di insaporirsi bene nel condimento. Anche i cetrioli, tagliati sottilissimi con la mandolina e scolati di tutta la loro acqua, insaporiti con il mirin, diventano croccanti e per nulla scontati nel sapore.

Ingredienti per 2 persone

2 fette di filetto di salmone ricavate dal filetto (300 g in tutto circa)

4 cucchiai di aceto di riso (Mirin)

4 cucchiai di salsa di soia

Succo di ½ limone

1 cucchiaio di miele

1 cucchiaio di olio evo o sesamo

2 cetrioli medi

2 cucchiai di semi di sesamo chiari

Sale

Per accompagnare

Riso a chicco lungo bollito

Procedimento

Prepara la marinata. In una ciotola, mescola insieme salsa di soia, succo di limone, 2 cucchiai di aceto di riso e miele. Mescola con una forchetta per ottenere una salsina uniforme. Ricava da ognuno dei filetti di salmone delle fettine spesse 1 cm, in modo tale da avere in tutto 6 piccoli tranci.


Metti il salmone in un piatto e ricopri con la marinata, girando i filetti di tanto in tanto per farli insaporire su entrambi i lati. Lascia marinare coperto con pellicola per almeno 1 ora.


Prepara i cetrioli. Rimuovi la buccia con un pelapatate, poi con una mandolina affettali sottilmente. Cospargili con un ¼ di cucchiaino di sale e fai scolare in uno scolapiatti per 1 ora.

Scola i cetrioli strizzandoli con le mani più volte per eliminare tutta l’acqua di vegetazione. Mettili in una ciotola e condiscili con 2 cucchiai di olio di oliva e due di aceto di riso, mescolando per far insaporire. Cospargi con una manciata di semi di sesamo e tieni da parte.

Scalda una padella con un cucchiaio di olio. Quando sarà calda, aggiungi le fettine di salmone, scolate dalla marinata. Abbassa il fuoco per non farle bruciare e scurire troppo, e fai cuocere 1 minuto per lato, girandole delicatamente con una paletta per evitare che si rompano.


Metti i filetti nei piatti da portata e tieni al caldo. Versa nella padella ancora sul fuoco la marinata e fai ridurre fino a quando diventa sciropposa. Se la marinata non è abbastanza, puoi diluirla con un cucchiaio di salsa di soia e uno di aceto di riso prima di versarla nella padella. Servi il salmone con la salsa teriyaki, i cetrioli marinati e riso bollito.