Torta vegana di avena, datteri e patate dolci

La scusa di ridurre zuccheri e grassi, è sempre un ottimo motore per esplorare nuovi modi di cucinare e utilizzare gli ingredienti. Dopo i periodi di festa, oramai è sempre un grande classico (almeno per me!) recuperare gli eccessi con un consumo consapevole e monitorato dei pasti. Ma non per questo rinuncio a una colazione dolce, o a uno snack che sia però proteico, a basso contenuto di carboidrati e possibilmente senza zucchero. Con questa torta sono arrivata a un ottimo compromesso… certo, non valgono i paragoni con torte classiche e burrose. Ma qui si sta cercando di trovare una via percorribile in cui mangiare un dolce anche nei periodi di controllo calorico. E comunque, è stata buonissima!





Ingredienti per uno stampo da crostata quadrato di 18 cm di lato

200 g di patate dolci già pelate e bollite

100 g di avena in fiocchi (o farina di avena già pronta)

80 g di datteri (una decina circa)

5 cucchiai di succo d’agave o altro dolcificante a piacere

5 cucchiaini di burro di mandorle senza zuccheri aggiunti

50 ml di latte vegetale (avena o soia) più altro se necessario

Un pizzico di cannella e chiodi di garofano in polvere

Mandorle a lamelle per decorare


Procedimento

Riduci i fiocchi di avena in polvere con un cutter. Frulla anche i datteri insieme al latte vegetale e al succo d'agave. In una ciotola, schiaccia le patate dolci con una forchetta fino a ottenere un purè.

Aggiungi il composto di datteri e il burro di mandorle, mescolando. Unisci la farina di avena, ed eventualmente altro latte se l'impasto è troppo duro. Profuma con un pizzico di spezie in polvere (cannella e chiodi di garofano).


Rivesti il fondo di uno stampo da crostata con carta forno. Versa l’impasto livellando bene con una spatola. Completa con un po’ di mandorle a lamelle e cuoci in forno ventilato già caldo a 160°C per 30 minuti. Fai la prova dello stecchino ed eventualmente prolunga la cottura di qualche minuto coprendo il dolce con carta argentata.


Sforna e fai raffreddare completamente prima di servire il dolce tagliato a cubotti.